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Paola

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Tre parti di curiosità, due di ottimismo, testardaggine ed indipendenza, una di simpatia, dolcezza, permalosità, ironia, passione, fascino, vivacità, pignoleria e senso estetico… mescolate bene e servite fresca… questa sono io!!!
Una piccola massima personale: la felicità è scorgere una lucciola non guardare un fuoco d'artificio…

Pensieri, parole ma soprattutto foto... di Paola

I cani credono di essere umani... i gatti divini...
May 16

Chi non muore...

 

Questa volta sono davvero sparita!

 

Dannato tempo… durante la giornata il lavoro è aumentato notevolmente (purtroppo!!!) e durante il tempo libero sono stata letteralmente fagocitata dalla fotografia.

 

Tutta colpa della nuova macchina fotografica e delle ottiche che progressivamente sono arrivate (e medito pure dei nuovi acquisti appena il portafogli lo consente) ma soprattutto della mostra online nella fotocommunity che frequento.

E’ poca cosa (dieci foto in tutto) ma, chi mi conosce lo sa, sono una perfezionista e quindi non sono mai contenta dei miei scatti.

 

Ho faticato un po’ prima di decidere quale sarebbe stato il soggetto, tante idee ma forse nessuna mi apparteneva come quella di rappresentare la natura, nelle sue mille sfumature e nella bellezza delle sue piccole cose.

 

Mi sono alzata ad orari impossibili, ben prima che il sole si levasse, per essere sul posto proprio con la luce giusta… e quante volte sono tornata a casa con niente di fatto perché magari c’era il vento oppure non trovavo dei soggetti che mi piacessero. Eppure anche in quelle giornata non ho potuto fare a meno di apprezzare la bellezza di iniziare la giornata in mezzo la natura.

Paradossalmente, mi sentivo meno stanca quando mi alzavo prima dell'alba piuttosto che i sabati passati a poltrire comodamente... quanta energia che ci ragala la natura!

 

Ma, finalmente, la mostra è online… e, devo ammettere, che mi piace.

Per questo vorrei condividerla con voi…

 

 

Per vedere la mostra cliccate qui

 

Ed ora che questa “faticaccia” è finita spero di poter ritrovare un po’ di tempo per il mio blog

ma soprattutto per gli amici abbandonati…

April 04

Manager... d'assalto!

Adesso mi è perfettamente chiaro

perché non ho fatto e non farò mai carriera

non ho questa strafottenza

ne’ (per fortuna!) questa ignoranza…

 

Click!

 

Lo stipendio però... non è che mi dispiacerebbe!

 

April 01

Elezioni... che fare?

 

Siete tra gli indecisi che ancora non sanno che cosa votare alle prossime elezioni?

 

Siete stanchi di ascoltare tribune elettorali e simili?

 

Nessun problema… rispondere a poche e semplici domande e troverete il vostro partito ideale!

 

 

Curiosi? Cliccate qui allora...

March 28

Mood

Qualche tempo fa, dopo una mia esternazione più intimista del solito, un amico mi dette questo consiglio: “dai dei progetti prospettici alla tua vita”.

 

Ho cercato di prenderlo in parola (grazie Oreste!), non con un nuovo progetto ma cercando di prendere più seriamente una passione che coltivo da un po’ di tempo: la fotografia. Macchina nuova per togliermi l’alibi che fosse la tecnologia a fermarmi ed un lavoro di studio per carpire i segreti di chi le foto sa farle veramente.

 

In questo momento mi sto orientando verso le foto naturalistiche, un mondo un po’ sconosciuto e sicuramente tecnicamente molto meno facile di quanto possa sembrare.

 

Ma ogni tanto ci sono anche scatti diversi, come questo:

 

 

 

 

E’ una foto apparentemente banale, ne sono consapevole, ma penso che possa suscitare qualche emozione.

 

Ed allora facciamo un gioco, se vi va…

Provate a guardarla con il cuore e sentire che cosa vi racconta…

 

Per non influenzarvi io metterò le mie emozioni come ultimo commento.

 

March 21

Buona Pasqua

 

agli “amici” che ormai porto nel cuore

ai “conoscenti” che vorrei aver il tempo di scoprire meglio

ma anche a chi capita qui per caso

insomma a tutti…

auguro giorni sereni

da trascorrere con le persone che amano

facendo magari quelle cose

per cui solitamente non si trova il tempo.

 

A chi in questi giorni si sentirà triste

perché le “feste”

se ci sono problemi sembrano ingigantirli

lascio un piccolo fiore

un abbraccio e… la mia solidarietà!

 

 
 
March 05

Ricordi in bianco e nero

 

Su RAI3 stanno trasmettendo Enigma, la trasmissione di Corrado Augias, questa sera si parla del delitto Moro.

 

Mi sembra incredibile che siano passati già trent’anni.

 

La prima domanda che il conduttore pone ai suoi ospiti è “che cosa faceva quella mattina del 16 marzo 1978?” (giorno del rapimento) dando per scontato che nessuno sia mai riuscito a dimenticare quel momento.

 

Penso che abbia ragione.

 

Al di là delle vicende, delle verità raccontate e di quelle ancora celate e che forse mai verranno svelate, credo che per chi era già abbastanza grande sia un evento che è rimasto ben presente nella mente e nel cuore, indipendentemente dall’appartenenza politica.

 

Io quel giorno lo ricordo perfettamente.

 

Ero a scuola, da poco era passata la ricreazione quando la bidella bussò alla porta e disse all’insegnante che dovevo uscire dall’aula. Ovviamente rimasi sorpresa, per un frazione di secondo immaginai chissà quale disgrazia poteva essere successa perché qualcuno mi venisse a cercare (ero una “brava ragazza” quindi era da escludere che ci fosse qualche problema a scuola).

Percorsi il lungo corridoio senza avere il coraggio di chiedere nulla alla bidella che mi accompagnava. Voltai l’angolo e trovai mio padre in cima alle scale che mi stava aspettando.

Era visibilmente nervoso, cosa a cui non ero assolutamente abituata. Prendendomi sotto braccio mi raccontò del rapimento, lasciando trapelare la sua paura che potesse accadere qualcosa di veramente grave. Per questo aveva lasciato il negozio dove allora lavorava ed aveva deciso che sarebbe stato più giusto che io fossi a casa con loro.

 

Non ho mai veramente capito che cosa avesse terrorizzato mio padre, forse i ricordi di una guerra vissuta sulla pelle, di una fuga rocambolesca per fuggire alla deportazione… o forse per una persona onesta era impensabile che una carica così importante dello stato potesse essere rapita.

 

A me, allora simpatizzante dell’estrema sinistra, sicuramente fece capire che quella non poteva essere la strada per un futuro migliore… ma anche che non sempre la verità è quella che sembra.

 

 

Come al solito accompagno il post con una foto e volutamente ho scelto una foto diversa da quelle che siamo abituati a vedere perché Aldo Moro era prima di ogni altra cosa un uomo e anche solo per questo avrebbe avuto diritto ad una vita ed una morte diversa...

February 28

Sono arrabbiata...

 

... no, dire arrabbiata è sicuramente riduttivo. Sono indignata!

 

Da qualche tempo lavora nel mio stesso ufficio E. un ragazzo diversamente abile che ha qualche difficoltà nel camminare e nell’uso di una delle braccia. Ovviamente è stato assunto perché, giustamente, nelle ditte con un certo numero di dipendenti deve esserci una certa percentuale di diversamente abili.

 

Sulle prime non si sapeva quale mansione affidargli, ma E. è un ragazzo intelligente e pian piano si è ritagliato un suo spazio e si occupa